/ America / Trump e Russia: è scontro tra Presidente ed establishment

Trump e Russia: è scontro tra Presidente ed establishment

Salvo Ardizzone on 17 maggio 2017 - 04:39 in America, Primo Piano

Sul rapporto fra Trump e Russia da sempre c’è scontro aperto con l’establishment Usa; lo “Stato profondo” a Stelle e Strisce (Pentagono, Intelligence, Dipartimento di Stato e lobby atlantiste) non perde occasione per bloccare ogni apertura del Presidente verso Mosca e mantiene una pressione costante per evitare qualsiasi tentativo di dialogo.

Trump e Russia è scontro tra Presidente ed establishment

Tuttavia, malgrado i membri dell’Amministrazione abbiano compreso l’aria e si stiano adeguando (vedi le dichiarazioni del Segretario di Stato Tillerson, che ha escluso ogni possibilità di “reset” con Mosca), il Presidente sembra accettare sempre meno i condizionamenti e sta agendo assai oltre il “politicamente corretto”.

Sul rapporto Trump e Russia si è abbattuto ora un nuovo macigno: “Donald” è stato accusato dal Washington Post di aver rivelato informazioni altamente sensibili al ministro degli esteri russo Lavrov, nel corso dell’incontro riservato avuto con lui nello Studio Ovale il 10 maggio. Durante il summit, Trump ha passato all’ospite informazioni riservate sui piani dell’Isis provenienti a quanto pare da Israele (malgrado i funzionari israeliani si siano affrettati a smentire), mettendo a repentaglio non solo la fonte ma lo stesso canale privilegiato d’informazioni.

Dinanzi alle accuse circostanziate del Washington Post (chiaramente formulate grazie a “gole profonde” dell’establishment), il Consigliere alla Sicurezza Nazionale McMaster s’è affrettato a smentire, salvo essere smentito esso stesso da Trump che su Twitter ha dichiarato che, in quanto Presidente, ha voluto condividere informazioni con la Russia, cosa di cui ha il pieno diritto.

Il fatto è che il rapporto fra Trump e Russia non è una semplice divergenza programmatica, ma investe frontalmente le basi dei maggiori centri di potere Usa che sulla contrapposizione con Mosca hanno basato la propria ragione d’essere e giustificazione; un’impostazione peraltro largamente condivisa dall’opinione pubblica statunitense. A dimostrazione basta il livore con cui, ogni volta che tenta un’apertura, viene aggredito da establishment, Congresso (anche dalla parte repubblicana che in teoria dovrebbe sostenerlo), stampa, e l’erosione del suo già limitato consenso presso l’elettorato.

La crescente insofferenza del Presidente ai condizionamenti (ed a quelli che a volte sembrano provocazioni calcolate) lo sta portando a gesti sempre più clamorosi, come il brusco licenziamento del direttore dell’Fbi Comey, altro caso eclatante riconducibile al rapporto Trump e Russia. Ma il livello crescente di scontro con apparati e opinione pubblica potrebbe rivelarsi estremamente pericoloso per il Tycoon, potendo sboccare in esiti clamorosi di cui già si comincia a mormorare sempre più spesso.

Il Presidente è un outsider della politica, considerato nel migliore dei casi con fastidio dal potere vero di Washington che lo subisce come estraneo a larga parte dei propri interessi ed una minaccia per altri; la possibilità di levarselo di torno con un impeachment montato ad arte sui rapporti fra Trump e Russia è tutt’altro che peregrina, che sul tema salderebbe establishment, Congresso ed opinione pubblica. Una tale eventualità, tuttavia, getterebbe gli Usa in una crisi istituzionale che li paralizzerebbe per molto tempo; per questo diversi dei suoi nemici che preferirebbero ingabbiarlo, usandolo come innocuo paravento, frenano ancora ma non si sa per quanto.

Sia come sia, il rapporto fra Trump e Russia è destinato ad infuocare (e destabilizzare) sempre di più la già confusionale politica estera americana.

di Salvo Ardizzone

0 POST COMMENT

Send Us A Message Here

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi