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La “terra di tutti” contro l’identità dei popoli

Redazione on 15 ottobre 2018 - 08:13 in Cronaca, Primo Piano

Popoli e Identità – Razzismo, immigrazione, cittadinanza, omosessualità e così via: sono questi i temi attualmente emergenti in una nazione, come quella italiana, che dimentica quella sua stessa sovranità, politica ma anche monetaria, sottratta gradualmente a tutti gli Stati membri di questa Unione Europea. Era infatti il 1991 quando, nel bel mezzo della realizzazione di quel disegno europeo a cui inneggiava (opponendosi) la stessa giornalista Ida Magli, la cantante Cristina D’Avena cantava “l’Europa siamo noi”, dicendo: “Europa unita la voce della fraternità che tutte le frontiere abbatterà portando un po’ di solidarietà nella nostra vita.. Europa unita”. Ma a quale costo questa unione?

PopoliIn troppi Paesi europei si fa grande il movimento di opposizione alle politiche di immigrazione nel continente. Basta guardare la Francia, dove la stessa Marine Le Pen, leader del Front National, continua a far lievitare il numero di adesioni al suo stesso partito o alla stessa Grecia dove Alba Dorata viene spesso punita per l’ideologia nazionalsocialista con cui si identifica apertamente. Una tendenza, se così possiamo chiamarla, che fa preoccupare ma che troppo spesso viene anche alimentata.

Oramai in Italia vi è in corso il teatrino delle divisioni ed il peggio è che a dividere gli italiani sono frasi o “provocazioni” di un ministro che dichiara di non sentirsi nemmeno italiana.

Ogni popolo ha una sua cultura, le proprie bellezze, le proprie tradizioni diverse o complementari dell’altro: l’auspicio verso un mondo dall’approccio meno bellicoso non è l’abbattimento dei confini o lo ius soli o ancora l’immigrazione forzata i cui interessi sono sempre regolati da pochi, ma è la giusta convivenza ed il giusto rispetto tra realtà diverse. Piuttosto sarebbe molto più sano collaborare per aiutare realmente quei paesi come l’Africa che, nonostante le ricchezze, risultano essere il “terzo mondo” a causa dello sfruttamento delle grandi multinazionali.

Diceva un proverbio “Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita”.

di Redazione

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