/ Medio Oriente / Tamimi, icona della Resistenza palestinese, visiterà l’Iran

Tamimi, icona della Resistenza palestinese, visiterà l’Iran

Redazione on 20 settembre 2018 - 07:11 in Medio Oriente, Primo Piano

La bambina coraggio e icona della Resistenza palestinese, Ahed al-Tamimi è decisa a visitare l’Iran con la famiglia nonostante il divieto di viaggio imposto dalle autorità del regime israeliano.

Ahed-TamimiLa famiglia di Ahed è stata invitata da gruppi per i diritti umani per conferenze in Europa e doveva partire all’inizio di questo mese, ma i funzionari israeliani hanno informato il padre che a tutta la famiglia – il padre di Ahed, sua madre Nariman e i suoi due fratelli – era stato vietato viaggiare all’estero, secondo quanto riferito sabato dalla al-Khabar al-Youm.

Bassem al-Tamimi, il padre di Ahed, ha affermato che nessuna decisione è stata menzionata dalle autorità israeliane per la decisione presa, ma la sua famiglia “sta tentando di nuovo di recarsi in Giordania e poi in Iran per partecipare ad eventi pro-palestinesi”.

Il 29 luglio, Tamimi, residente del villaggio di Nabi Saleh che si trova a 20 chilometri a nord-ovest di Ramallah, e sua madre, Nariman, sono state rilasciate da una prigione israeliana dopo aver scontato una condanna di otto mesi per accuse di assalto e incitamento alla violenza.

Lo scorso dicembre, la ragazza di 17 anni è stata arrestata dalle forze militari israeliane dopo che un video dell’adolescente dai capelli ricci che scalciava e schiaffeggiava due soldati israeliani armati di tutto punto è diventato virale su Facebook. A marzo, un tribunale israeliano ha emesso una condanna a otto mesi di carcere alla manifestante palestinese per aver “attaccato” i soldati israeliani.

Repressione contro famiglia Tamimi

In alcune occasioni, le forze militati israeliane hanno arrestato membri della famiglia di Tamimi, inclusi fratelli e genitori, per la loro opposizione all’occupazione israeliana delle terre palestinesi. I militari israeliani hanno ucciso a morte suo zio Rushdie al-Tamimi nel villaggio di Nabi Saleh nel 2012. Sua zia Bassima al-Tamimi è stata picchiata a morte da un poliziotto israeliano nel 1993. Siamo certi che il coraggio delle piccola ribelle palestinese non si fermerà davanti alla brutalità del sanguinario regime sionista. Teheran ti aspetta.

di Giovanni Sorbello

0 POST COMMENT

Send Us A Message Here

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi