Siria. Scontri tra i “ribelli” per la spartizione del bottino

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di Giovanni Sorbello
Un comandante di un gruppo militante in Siria è stato ucciso durante una disputa, per la distribuzione dei beni rubati durante gli attacchi nella città nord-occidentale di Aleppo.

Khaled Oaso, il leader del gruppo terroristico di Bani Zaid, è stato ucciso ieri nel quartiere Hreitan della città, situata a circa 310 chilometri a nord di Damasco, dopo uno scontro a fuoco tra i membri dei due gruppi militanti. Negli scontri sono rimasti uccisi decine di uomini armati.

Continua l’opera di bonifica delle truppe siriane che hanno stanato un gruppo di militanti, nel villaggio di al-Rasm Abboud nella campagna orientale di Aleppo. Decine di miliziani armati sono rimasti uccisi negli scontri. Le forze siriane hanno distrutto anche diverse auto utilizzate dai terroristi e cariche di armi e munizioni.

Altre operazioni dei soldati siriani sono state effettuate in diversi covi terroristici di al-Bustan Basha, Masaken Hanano, Bani Zaid, al-Naqareen e al-Lairamon nella provincia di Aleppo. Anche in questo caso diversi “ribelli” sono stati uccisi e sequestrate vari tipi di armi.

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