/ Asia / Lashkar e Taiba: i terroristi “buoni” del Pentagono

Lashkar e Taiba: i terroristi “buoni” del Pentagono

Salvo Ardizzone on 24 novembre 2017 - 05:07 in Asia, Primo Piano

L’Alta Corte di Lahore (Pakistan) ha liberato Mohammed Hafiz Saeed, fondatore del gruppo terroristico Lashkar e Taiba e capo del suo braccio “politico”, Jamaat u Dawa. Una mossa largamente attesa dopo che le pressioni del Pentagono hanno capovolto le “nuove” strategie di Washington nella regione, rinnovando un finanziamento di 700 ml al Pakistan con un decreto che è un monumento all’ipocrisia.

I proconsoli del Pentagono, a cui di fatto è stata appaltata la politica estera Usa da un’Amministrazione in stato confusionale, hanno tracciato una strategia per il mantenimento dell’influenza Usa nell’area in cui signori della guerra e terroristi sono parte essenziale. Di qui la necessità di fare una cernita fra terroristi “buoni”, ovvero quelli con cui si stringe un accordo, e terroristi “cattivi”, ovvero quelli sotto il controllo altrui.

Fino ad ora Lashkar e Taiba era considerato un gruppo che conduceva azioni terroristiche contro gli interessi Usa in Afghanistan al pari della rete Haqqani; all’improvviso esso è stato cancellato da tutti documenti e i decreti che lo designavano terrorista, e Hafiz Saeed, uomo su cui pende una taglia di 10 ml di dollari e protettissimo dai pakistani, è libero di circolare liberamente (lo faceva anche prima, ma ora può farlo ufficialmente).

La sentenza di rilascio del capo terrorista è semplicemente grottesca: nella motivazione l’Alta Corte dichiara che Hafiz Saeed viene rilasciato perché arruolare terroristi nella sua organizzazione non costituisce pregiudizio per il Pakistan. Il fatto che Lashkar e Taiba sia responsabile del massacro di Mumbai del 2008, che abbia un dichiarato progetto di terrorismo globale, che recluti per i suoi attentati proseliti in India, Bangladesh, Pakistan e Afghanistan, che abbia mandato foreign figters in Cecenia, Siria e in tutte le altre parti del mondo è irrilevante, neanche menzionato.

Dopo la sentenza, Hafiz Saeed è comparso alla televisione per ringraziare i giudici e dichiarare che continuerà a “lottare per la libertà del Kashmir”, ovvero a essere lo strumento dei Servizi pakistani per condurre atti terroristici contro gli interessi indiani.

Il fatto è che il Pentagono sembra averlo “arruolato” a differenza di Haqqani; per questo, mentre la rete Haqqani, malgrado operi solo fra Afghanistan e Pakistan di concerto con i Servizi di Islamabad, per Washington risulta un problema internazionale, Lashkar e Taiba è un problema che riguarderebbe solo l’India, malgrado, come detto, spedisca terroristi in tutto il mondo. In realtà, è proprio questa sua capacità di svolgere sovversione a largo raggio ad averlo posto all’attenzione dei militari Usa, sempre in cerca di nuovi mostri da coltivare.

Peccato che le “attenzioni” rivolte ad Hafiz Saeed siano un serio ostacolo per i progetti dell’Amministrazione Trump, che vorrebbe fare dell’India un alleato contro la Cina, perché Lashkar e Taiba è una bestia nera per Delhi, obiettivo di molti dei suoi attentati. Poco male per i proconsoli del Pentagono, abituati a guardare solo nel proprio cortile; un nuovo disastro annunciato per una Presidenza incapace d’imbastire qualsiasi politica di largo respiro.

Resta l’ennesima dimostrazione di colossale malafede dello Zio Sam, che rilascia patenti di rispettabilità a terroristi conclamati e condanna chi il terrorismo lo combatte sul serio. Ma si sa, che importa, i media a Stelle e Strisce sono capaci di fare accettare tutto.

di Salvo Ardizzone

0 POST COMMENT

Send Us A Message Here

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi