Israele investe 72 milioni $ contro Bds

Visualizzazioni : 99

Il regime israeliano ha approvato un piano da 72 milioni di dollari per contrastare e screditare il movimento Bds (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni).

Il piano è stato annunciato la scorsa settimana ed è stato approvato venerdì scorso dal decreto esecutivo. Richiede la creazione di un’organizzazione senza scopo di lucro gestita da un consiglio composto da funzionari governativi e donatori privati di Israele e all’estero.

Il Times of Israel ha riferito che 36 milioni di dollari per il piano verranno dalle casse del governo israeliano; il resto sarà finanziato da donatori privati. Secondo il governo israeliano, i fondi saranno spesi per campagne pubbliche e sforzi di lobbying che cercheranno di screditare il movimento Bds.

Il Movimento Bds coinvolge più di 170 tra partiti politici, organizzazioni, sindacati e movimenti palestinesi. L’appello civile palestinese al Bds invita “le persone di coscienza in tutto il mondo ad imporre massicci boicottaggi ed implementare iniziative di disinvestimento contro Israele, in maniera simile a ciò che è stato fatto contro il Sud Africa durante l’apartheid” e non limita tali campagne ai soli prodotti delle colonie. Esso vuole richiamare l’attenzione sul popolo palestinese interessando sia i rifugiati, sia i civili sotto occupazione israeliana a Gaza e in Cisgiordania e, infine, i palestinesi residenti in Israele.

Aderiscono al Movimento accademici, artisti, consumatori, imprese di ogni Paese del mondo. Il Movimento Bds intende portare avanti la sua lotta non violenta fino a quando il governo di Tel Aviv non si impegnerà a rispettare i propri obblighi derivanti dal Diritto Internazionale e che comprendono: la fine dell’occupazione e della colonizzazione di tutte le terre arabe occupate nel 1967 e lo smantellamento del Muro; il riconoscimento dei diritti fondamentali dei cittadini palestinesi in Israele e la loro piena uguaglianza; il rispetto della Risoluzione Onu 194, che obbliga Israele a tutelare e promuovere il diritto dei profughi palestinesi a tornare alle loro case e proprietà.

di Redazione

lascia un commento

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi