Iraq: la strana guerra contro il “nemico” sciita

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di Giovanni Sorbello
E’ salito a 28 il numero delle vittime della catena di attentati dinamitardi che ha devastato questa mattina diversi quartieri sciiti di Baghdad.

Funzionari iracheni hanno riferito che le esplosioni hanno preso di mira i quartieri sciiti di Sadr City, Habibiya e Qahira. Fonti della polizia hanno riferito che il numero dei feriti è salito a 56.

Al momento nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità degli attentati.

Negli ultimi mesi si è registrato un incremento di attentati contro cittadini sciiti in tutto l’Iraq. Il governo ha intensificato gli sforzi per aumentare la sicurezza nel Paese nell’ultimo anno, ma senza ottenere risultati significativi. Si evidenzia sempre di più una volontà da parte dei gruppi armati radicali, sostenuti e armati da Paesi stranieri, di colpire indiscriminatamente la comunità sciita irachena.

Questa stesso “progetto” si sta portando avanti anche in altri Paesi della regione, tra cui Siria, Pakistan e Afghanistan, evidenziando una ben precisa strategia regionale, in cui il ruolo di certe potenze straniere risulta determinante.

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