/ Medio Oriente / Iran, ambasciata inglese sostiene l’opposizione

Iran, ambasciata inglese sostiene l’opposizione

Redazione on 12 giugno 2019 - 04:46 in Medio Oriente, Primo Piano

Chi gode di una buona conoscenza della storia dell‘Iran, riconoscerà sicuramente il ruolo fondamentale avuto dalla Gran Bretagna nella campagna terroristica che ha sconvolto per decenni il Paese del Golfo. Dal colpo di Stato nel 1953 contro il governo dell’allora primo ministro eletto democraticamente, Mohammad Mosaddeq, che portò al potere lo Scià filo-americano Reza Pahlavi, alle ripetute ingerenze e sostegno ai presunti gruppi di dissidenti anti-iraniani che proseguono fino ai giorni nostri.

IranPer decenni, Cia ed MI6 (servizio segreto inglese) hanno rifiutato di chiarire il loro ruolo nel colpo di Stato del 1953. Solo nel 2013, la Central Intelligence Agency degli Stati Uniti ha ammesso di aver organizzato il colpo di Stato in Iran. I dati rilasciati confermano le precedenti relazioni; il colpo di Stato del 1953 in Iran è stato progettato e approvato dai più alti livelli del governo degli Stati Uniti come parte dei piani di politica estera di Washington.

A tal proposito, il rappresentante di Mashhad del parlamento iraniano, Nasrollah Pezhmanfar, ha affermato che l’ambasciata britannica a Teheran è in contatto con i gruppi di dissidenti e li sostiene.

Il parlamento iraniano, Nasrollah Pezhmanfar, ha censurato l’ambasciata britannica per tenere le parti, accusando anche il ministero degli Esteri iraniano di “trascurare” tali questioni. “Le ambasciate possono tenere una serie di cerimonie come eventi nazionali e religiosi, ma le loro misure dovrebbero essere in linea con le regole e i regolamenti del Paese ospitante”, ha dichiarato ieri a Mehr News Agency. “Sfortunatamente le ambasciate si sono trasformate in un centro totalmente politico con l’approccio di intromettersi negli affari interni della Repubblica Islamica dell’Iran“, ha aggiunto il parlamentare iraniano.

L’ambasciata del Regno Unito ha commesso tali violazioni in numerose occasioni, ha aggiunto Pezhmanfar, affermando che l’ambasciata ha svolto un ruolo importante nelle proteste pilotate dall’Occidente nel 2009, in seguito alle manifestazioni elettorali nel Paese.

E’ quantomeno discutibile la scelta fatta qualche anno fa dall’attuale governo iraniano di permettere la riapertura dell’ambasciata britannica a Teheran. La Gran Bretagna è stata da sempre tra i protagonisti assoluti delle aggressioni e dei crimini commessi contro il popolo iraniano. Sarebbe opportuno non dimenticarlo.

di Giovanni Sorbello

0 POST COMMENT

Send Us A Message Here

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi