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Forze curde a caccia del tesoro d’oro dell’Isil

Redazione on 27 febbraio 2019 - 11:48 in Medio Oriente, Primo Piano

I mercenari delle Forze Democratiche Siriane (Sdf) sostenuti da Washington stanno cercando di trovare e sequestrare milioni di dollari e almeno 40 tonnellate d’oro abbandonate dal gruppo terroristico Isil, lo ha riferito l’Osservatorio siriano dei diritti umani con sede a Londra (Sohr).

Sdf-isilL’Osservatorio siriano ha riferito che i terroristi dello “Stato islamico” avevano rubato circa 40 tonnellate di oro e milioni di dollari dalla popolazione in Iraq e in Siria, beni successivamente trasferiti nell’Eufrate orientale, nella parte orientale di Deir Ezzor.

Le forze della coalizione a guida Usa e le Forze Democratiche Siriane mentre bersagliano le aree sotto il controllo dei terroristi e comandanti dell’Isil nell’Eufrate orientale, cercano di localizzare questo tesoro costringendo e torturando i militanti dell’Isil a confessare la posizione dopo è nascosto questo tesoro. Parte dei dollari in contanti e dell’oro sono stati trasferiti dalla Turchia nelle aree sotto il controllo dell’Isil da parte di mediatori e servizi segreti turchi che hanno stretti legami con l’Isil.

Un comandante delle Sdf, Adnan Afrin, ha dichiarato che l’Isil è ora sotto l’assedio delle Sdf in un’area non più grande di un chilometro quadrato nell’Eufrate orientale. Un importante esperto militare siriano, generale di brigata Mohammad Issa, ha rivelato che Washington prevede di trasferire i resti dei terroristi dell’Isil dall’Eufrate orientale ad altre regioni attraverso la Turchia e l’Iraq.

L’agenzia stampa Sputnik ha citato il generale di brigata Mohammad Issa che afferma che meno di 600 militanti dell’Isil sono stanziati in una regione di 4 km/sq nell’Eufrate orientale che saranno presto evacuati dalla regione verso territori stranieri. Ha aggiunto che le operazioni per trasferire questi militanti saranno condotte in modo simile alle operazioni effettuate in precedenza per evacuare i terroristi dello “Stato islamico” da Raqqa, aggiungendo che le forze statunitensi li trasferiranno via Iraq o Turchia in altri Stati arabi per operazioni future.

Issa ha messo in dubbio le affermazioni delle forze statunitensi di combattere i gruppi terroristici insieme alle Forze democratiche siriane, sottolineando che l’esercito siriano presto muoverà per riconquistare il controllo su questa regione.

Le truppe della coalizione guidate dagli Stati Uniti e le Sdf avevano raggiunto un accordo con i terroristi Isil sulla ritirata dei militanti dalle aree sotto il controllo degli Stati Uniti e delle loro forze alleate, secondo quanto riferito dal canale televisivo libanese al-Mayadeen.

di Giovanni Sorbello

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