Donne il 54% dei nuovi studenti universitari

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Le donne in Iran rappresentano quest’anno il 54% degli studenti ammessi all’esame di ammissione all’università, secondo Hossein Tavakoli, funzionario dell’Iran National Education Assessment Organization (Neao).

Hossein Tavakoli ha dichiarato che su 191.215 studenti ammessi all’esame di ammissione all’università quest’anno, 104.123 o 54% sono ragazze. Affermando che quest’anno gli uomini rappresentano solo il 45,55% dei nuovi studenti universitari, Tavakoli ha aggiunto che su un totale di 191,215 nuovi iscritti, 59mila sono ammessi in Matematica e Fisica (21.757 ragazze, 37.860 maschi), 64.870 sono ammessi in sperimentazione specializzazioni scientifiche (38.644 femmine; 26.226 maschi) e 57.697 maggiori in discipline umanistiche (37.389 femmine; 20.308 maschi). Inoltre, 4.477 nuovi studenti sono stati ammessi nei campi di studio dell’arte (3.444 femmine; 1.003 maschi) mentre 4.554 studenti sono ammessi in lingue straniere (2.859 femmine; 1.659 maschi).

Donne protagoniste della scena politica e sociale del Paese

Le donne iraniane hanno vissuto e vivono in un Paese in cui godono di un trattamento paritario e di maggior libertà rispetto alle ragazze dei Paesi vicini. In Iran per esempio le donne possono sedere in parlamento, guidare, votare, acquistare terreni e immobili e lavorare.

È una situazione che ha origini in una lunga tradizione storica. I ritrovamenti archeologici testimoniano che nell’Iran antico, le donne potevano lavorare, possedere beni propri, vendere, acquistare o affittare terreni e immobili e pagavano le tasse. Si ha notizia di donne che occupavano posizioni di responsabilità nei luoghi di lavoro e anche di alcune donne che detenevano cariche militari di grado elevato. Ancora in epoca sassanide però i diritti delle donne non erano stati formalmente sanciti.

Il profeta dell’islam Muhammad fu il primo ad affrontare in modo specifico il tema dei diritti giuridici delle donne e lo fece in base alla convinzione che uomini e donne avessero diritti e responsabilità diversi ma con la stessa dignità. Dopo l’avvento dell’islam in Iran, le donne iraniane seguirono i principi dell’islam che spettava agli uomini il dovere di mantenere e proteggere la famiglia.

Le donne iraniane comunque non sono mai uscite dalla scena politica e sociale. Molte ragazze, per esempio, parteciparono alle proteste popolari che spodestarono il regime oppressore di Pahlavi e che portò alla vittoria della Rivoluzione Islamica nel 1979. Oggi in Iran le femmine occupano le cariche politiche e sociali più alte come quella di ministro, ed essere elette in parlamento. Negli ultimi anni ci sono stati inoltre notevoli progressi scientifici nel campo della matematica, della fisica, della chimica e della biologia, in cui le ragazze hanno avuto ruolo determinante.

di Giovanni Sorbello

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