Congo. Oltre 50 ribelli uccisi in scontri con le forze militari

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di Redazione
Oltre 50 membri del “Movimento 23 marzo” sono stati uccisi in scontri con le forze governative della Repubblica Democratica del Congo.

Lambert Mende, portavoce del governo, ha dichiarato che gli scontri sono scoppiati nella zona di Rugari, a circa 30 chilometri dalla città orientale di Goma. Dall’inizio di maggio, circa mezzo milione di persone sono state sfollate a causa dei combattimenti nel Congo orientale. La maggior parte di loro sono stati reinsediati in Congo, ma decine di migliaia di persone hanno attraversato il confine con il vicino Ruanda e Uganda. I ribelli del “M23” hanno disertato l’esercito congolese nel mese di aprile, per protestare contro presunti maltrattamenti all’interno delle Forze Armate della Repubblica Democratica del Congo (FARDC). Erano già stati integrati nell’esercito congolese sotto un accordo di pace firmato nel 2009.

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