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Caldo record, l’uomo dietro il picco delle temperature

Salvo Ardizzone on 9 agosto 2017 - 04:26 in Cronaca, Primo Piano

Il caldo record di questi giorni non deve sorprendere, la causa principale dietro l’innalzamento delle temperature è l’uomo; questo è quanto si legge in un rapporto del New York Times. Non è un ciclo naturale quello che stiamo vivendo, le temperature registrate in questi giorni sono le più alte da 1500 anni; a subirne le conseguenze sono anche gli Stati Uniti di Donald Trump, che si è posto come un paladino dell’anti ambientalismo facendone una bandiera nella sua campagna elettorale.

Secondo il rapporto, gli americani stanno iniziando ad avvertire gli effetti del cambiamento climatico e a farne le spese, per primi, saranno proprio gli stati della Rust Belt, quelli che hanno fatto trionfare il Tycoon. Il futuro non è roseo e solo una drastica politica ambientale potrebbe far cambiare qualcosa, il problema è che il danno è già stato fatto e bisognerebbe correre immediatamente ai ripari.

Le prove dell’avvenuto cambiamento climatico sono evidenti, il caldo record è solo uno dei sintomi perché dall’atmosfera alle profondità degli oceani si assiste a stravolgimenti continui; per gli scienziati l’innalzamento delle temperature registrato negli ultimi sessant’anni è dovuto all’azione dell’uomo. Dal 1880 al 2015 le temperature sono aumentate di 1,6 gradi Fahrenheit (ovvero 0,9 gradi centigradi) e le cause sono da considerarsi legate al comportamento degli esseri umani; dal 1980 la situazione è addirittura precipitata, con una drammatica impennata delle temperature che ha condotto all’attuale caldo record.

Il timore principale denunciato dai ricercatori è che l’Amministrazione Trump, che si è già distinta per il ritiro dal Cop21, il tanto odiato accordo di Parigi, possa bloccare le ricerche e paralizzare l’Agenzia per l’Ambiente. Incurante della situazione, Mr. Trump ha scelto come direttore dell’Epa Scott Pruitt, che si è sempre contraddistinto per lo sfacciato negazionismo nei confronti del cambiamento climatico.

Le causa principale dell’innalzamento delle temperature, in una parola dell’attuale caldo record, è dovuto alle emissioni di gas serra, quei gas che Donald Trump, nella sua corsa alla Casa Bianca, ha sempre ignorato giungendo a definirli nei suoi deliri un’invenzione della Cina allo scopo di danneggiare l’economia americana. Dicendo ciò, ha avuto vita facile nel convincere una popolazione che lo ha eletto come ultimo “baluardo” verso un imminente baratro.

Purtroppo le politiche ambientali non godono di molta attenzione, si tende a sottovalutare la situazione e nelle campagne elettorali il problema o viene del tutto ignorato, come succede in Italia, oppure viene utilizzato come un grimaldello per creare allarmismo fra la gente, blaterando di fantomatici complotti nei confronti del mercato interno, come ha fatto Donald Trump. Facendo ciò non si affronta il problema, anzi, si nasconde la spazzatura sotto il tappeto peggiorando le cose, negando anche l’evidenza e relegando il caldo record di questi giorni ad una coincidenza. La verità è che purtroppo abbiamo appena iniziato a pagare il prezzo di tale scelleratezza.

di Sebastiano Lo Monaco

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