Bloody Sunday: risarcimento per i familiari delle vittime

Visualizzazioni : 21
di Giovanni Sorbello
Le famiglie delle vittime del “Bloody Sunday” hanno ottenuto 50.000 £ a titolo di risarcimento da parte del governo inglese.

Il 30 gennaio 1972 i soldati britannici del Primo Battaglione del Reggimento Paracadutisti, hanno attaccato deliberatamente una manifestazione per i diritti civili a Derry in Irlanda del Nord, uccidendo 14 manifestanti inermi, tra cui sette adolescenti. L’esercito britannico ha sempre sostenuto che i manifestanti per i diritti civili fossero armati, provocando loro lo scontro a fuoco.

A seguito di una inchiesta pubblica il primo ministro ha chiesto scusa alle famiglie delle vittime nel giugno 2010, dichiarando che da parte dell’esercito c’è stato un attacco “ingiustificato e ingiustificabile” sui manifestanti disarmati.

Il Ministero della Difesa inglese ha offerto un risarcimento di 50.000 £ alle famiglie delle vittime, dichiarando che le somme sono una soluzione non  definitiva.

Il ministero ha incluso anche un risarcimento per chi è rimasto gravemente ferito durante l’attacco dell’esercito. Questa offerta ha offeso le famiglie delle vittime che considerano la cifra irrisoria e un insulto alle vittime di quel vergognoso atto criminale.

lascia un commento

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi