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Americani, inglesi e giordani pronti a entrare in Siria

Redazione on 10 maggio 2017 - 02:40 in Attualità, Primo Piano

Continua a salire la tensione lungo il confine tra Siria e Giordania. L’intelligence siriana ha riferito che gli Stati Uniti, le forze britanniche e giordane si stanno preparando per una possibile invasione della Siria con il pretesto di combattere l’Isil.

siria

Mezzi militari ammassati presso una base militare giordana sul confine siriano

Secondo i rapporti, Damasco è in allerta dopo che i rapporti dell’intelligence raccolti da droni di sorveglianza hanno scoperto che gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e militari giordani stanno preparando una massiccia invasione della Siria.

Quasi 400 veicoli militari americani e giordani sono stati localizzati in una base militare giordana vicino al confine siriano. Da ricordare che non ci sono terroristi dell’Isil nella regione in cui gli Stati Uniti, le forze britanniche e giordane sono operative.

Nei rapporti si evince che le attività di questi tre Paesi sul confine sirio-giordano sono finalizzate a raccogliere le forze arabe e occidentali nel campo di al-Zarqa, in cui sono già operativi 4.500 uomini armati. I mercenari presenti nel campo di Al-Zarqa sono stati addestrati per combattere l’esercito siriano e per formare una cintura intorno la Siria, un piano che non è altro che un’occupazione.

Nei rapporti dei servizi segreti risulta che i convogli militari degli Stati Uniti, della Giordania e della Gran Bretagna possono lanciare un assalto per aiutare i “ribelli” del Free Syrian Army (Fsa) vicino al valico di frontiera di Al-Tanf. Le truppe dell’esercito siriano, in risposta a possibili attacchi da parte degli Stati Uniti e alleati, hanno lanciato un’operazione su larga scala lungo l’autostrada Damasco-Baghdad per cacciare i mercenari del Fsa fuori dal valico di frontiera di Al -Tanf.

All’inizio di questo mese, l’esercito siriano si è spinto verso la regione di Badiyeh al-Sham nella regione di Dara’a per disinnescare il piano congiunto degli Stati Uniti, Gran Bretagna e Giordania per creare una zona cuscinetto in Siria meridionale. Una fonte militare siriana ha sottolineato l’importanza dell’avanzamento delle forze dell’esercito dalla centrale termica Tishrin a Damasco orientale verso regione Badiyeh al-Sham in Dara’a, aggiungendo che i soldati siriani hanno ristabilito la sicurezza nella regione tra Damasco orientale e Badiyeh.

Nel corso le operazioni militari, gli aerei da combattimento e gli elicotteri siriani hanno giocato un ruolo importante nel colpire basi e postazioni dei terroristi nelle regioni vicino a Tal Dakouh e in altre regioni a sud di Dara’a. Queste ultime operazioni hanno costretto l’Isil a ritirarsi.

Precedenti relazioni dei servizi segreti siriani riportano che gli Stati Uniti hanno cercato di stabilire una zona cuscinetto nelle province di Dara’a e Quneitra, per strappare questa zona strategica dal controllo del governo siriano. Negli ultimi mesi, i confini siriani con la Giordania e Israele sono stati teatro di impreviste e imponenti manovre militari.

di Giovanni Sorbello

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