/ Attualità / Iraq: riprende l’offensiva su Mosul

Iraq: riprende l’offensiva su Mosul

Salvo Ardizzone il 30 dicembre 2016 - 05:45 in Attualità, Primo Piano

Dopo due settimane di pausa, le forze irachene hanno dato il via a una seconda fase dell’offensiva per liberare Mosul. Le Forze Speciali stanno avanzando nei quartieri Karama e Quds, mentre l’Esercito e la Polizia Federale guadagnano terreno nei quartieri Intisa, Salam e Sumor.

mosul

L’operazione è cominciata 9 settimane fa e da allora la gran parte dei distretti di Mosul sulla riva est del Tigri sono stati liberati; tuttavia, le forze di Baghdad devono avanzare con cautela per la presenza di un altissimo numero di civili che i Daesh usano come scudi umani.

Le Forze antiterrorismo, specializzate nel combattimento urbano, sono ormai a circa 3 chilometri dal Tigri che taglia in due la città; secondo le dichiarazioni di alti ufficiali, nei prossimi giorni tutti i quartieri di Mosul sulla riva sinistra saranno interamente liberati. Gli scontri procedono casa per casa in un combattimento urbano logorante; per resistere, i takfiri hanno lanciato finora oltre 900 autobombe contro le truppe irachene all’interno e nei pressi della città.

La battaglia per Mosul coinvolge circa 100mila fra soldati iracheni, forze specializzate di polizia, volontari delle Hashd al-Shaabi e milizie curde. Mentre i reparti specializzati dell’antiterrorismo procedono fra i quartieri, le Hashd al-Shaabi hanno imbottigliato i Daesh nella città avanzando da ovest su Tal Afar e allontanando le dubbie milizie filo turche dall’area. Dai report dal fronte, il promesso appoggio aereo della coalizione a guida Usa è ininfluente, e le uniche sortite effettivamente efficaci vengono svolte dall’aviazione irachena.

Secondo i commentatori, la liberazione di Mosul infliggerà un colpo devastante al Daesh in Iraq, archiviando sia la sua ambizione di controllare vasti territori, sia la sua capacità di destabilizzare il Paese. È questa la motivazione che spinge gli Usa a fare il meno possibile per le forze irachene, perché la liquidazione dell’Isis li priverà di una pedina fondamentale per i loro programmi di destabilizzazione dell’area.

Le operazioni a Mosul avrebbero dovuto concludersi entro l’anno, ma il primo ministro al-Habadi ha detto che occorreranno altri tre mesi per liberare l’intera città.

di Redazione

0 POST COMMENT

Send Us A Message Here

IlFaroSulMondo.it usa i cookies, anche di terze parti. Ti invitiamo a dare il consenso così da proseguire al meglio con una navigazione ottimizzata. maggiori informazioni

Le attuali impostazioni permettono l'utilizzo dei cookies al fine di fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare le tue impostazioni dei cookies o cliccando "OK, accetto" nel banner in basso ne acconsenterai l'utilizzo.

Chiudi