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La secolare questione dello sbocco sul mare della Bolivia

Mada il 20 marzo 2017 - 04:00 in America, Primo Piano

Durante la XIV assemblea dell’Alba (Alianza Bolivariana para nuestra America y Caribe) e del Tcp (Tratado de Comercio de los Pueblos) si è affrontata la secolare questione dello sbocco sul mare della Bolivia.

6791-albaI due organismi internazionali sono stati promossi da Hugo Chavez, defunto presidente del Venezuela, che, ispirato dall’ideale di un Sud America unito, avanzato sin dal XVII secolo da Simon Bolivar, intraprese un programma di collaborazione tra Venezuela e Cuba, cui anno dopo anno aderirono molti paesi sudamericani i cui presidenti furono eletti sull’onda del neo-bolivarismo.

Il primo paese ad aggregarsi al trattato è stato la Bolivia di Evo Moralez, cui seguirono poi il Nicaragua, l’Ecuador, gli arcipelaghi di Dominica, di Saint Vincent e Grenadine e Antigua e Barbuda, che, insieme, han instaurato un blocco socio economico coeso basato sull’interscambio di materie prime ed “expertise” (professionalità) tra popoli.

La quattordicesima riunione annuale del blocco ALBA ha discusso della questione dello sbocco sul mare boliviano. L’economia di questo paese, ricco di gas e materie prime in genere, ma dotato di scarse infrastrutture, soffre la mancanza di uno sbocco sull’Oceano Pacifico. Uno sbocco che gli permetterebbe di esportare i suoi beni in mercati come quello cinese o giapponese abbattendo notevolmente i costi di esportazione.

Fino al 1879 la Bolivia era dotata di una lingua di terra lunga 400km che affacciava sul Pacifico. Tuttavia, in seguito alla “Guerra del Pacifico”, il paese perse il suo sbocco oceanico a vantaggio del Cile.

Un primo tentativo di riconciliazione è stato portato avanti da Evo Morales davanti la Corte di Giustizia Internazionale dell’Aia nel 2013. A seguito della mancata risposta della Corte si è cercata una soluzione “locale”, da parte dell’Alba-Tcp, attraverso una richiesta formale avanzata al Cile di rinegoziare, dopo 150 anni circa, i trattati di pace che privarono la Bolivia del suo “naturale” sbocco sull’oceano Pacifico, e sui suoi mercati.

Il Presidente boliviano Evo Morales, ha espresso così la sua gratitudine per l’appoggio ricevuto dagli alleati dell’Alba: “I paesi dell’Alba-Tcp hanno dimostrato solidarietà verso la storica rivendicazione della Bolivia di uno sbocco sul mare. Gli alleati concordano con La Paz sul fatto che solo attraverso un dialogo sincero tra Cile e Bolivia si può trovare una soluzione pacifica che ci consenta di avere uno sbocco sovrano sul Pacifico”.

L’assemblea ha inoltre ricordato i quattro anni della scomparsa di Hugo Chavez, ed i quattro mesi di quella di Fidel Castro, padri fondatori del blocco “Alba”.

di Maurizio di Meglio

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